In occasione del 30 giugno, Social Media Day

Check Point Software Technologies evidenzia i quattro principali fattori di rischio da tenere a mente per essere più sicuri quando utilizziamo i social media

“I social network hanno completamente rivoluzionato la nostra vita quotidiana, e proprio per questo motivo è importante prestare attenzione e farne un utilizzo consapevole. I social sono uno degli obiettivi preferiti dei criminali informatici e conoscere le loro tecniche è l'unico modo per potersi difendere adeguatamente” ha dichiarato Marco Fanuli, Security Engineer Team Leader di Check Point Italia, rilevando i quattro principali errori che commettiamo:
1- Condividere informazioni personali: è un errore molto comune e pericoloso che si verifica ogni giorno. I criminali informatici cercano per prima cosa di rubare le informazioni personali per preparare campagne phishing o rubare soldi. Se a ciò si aggiunge il fatto che la maggior parte delle persone utilizza gli stessi dati di accesso per diverse piattaforme di social media, il furto delle credenziali da una di esse, potenzialmente, consente agli hacker di accedere a tutti gli account usati. È fondamentale utilizzare password diverse e non condividere i dati personali.
2- Attenzione alle e-mail non richieste per reimpostare la password: oggi ci sono così tante piattaforme social in circolazione che è molto facile pensare che, prima o poi, possa verificarsi un errore, e gli hacker possono approfittarne. Per evitare che ciò accada, collegarsi direttamente sulla pagina della piattaforma del social media (senza cliccare sul link contenuto nell'e-mail) e cambiare la password.
3- Cliccare su qualsiasi link: i criminali informatici spesso usano i link, all’interno di e-mail o SMS, per reindirizzare gli utenti verso siti dannosi. Se ricevete un link di questo tipo, il modo migliore per proteggersi è andare sul sito in questione, tramite il proprio browser abituale, e controllare se ci sono messaggi, piuttosto che cliccare su un link contenuto in un'e-mail o in un SMS non richiesti.
4- Non controllare gli URL: un altro trucco per rubare i vostri dati è quello di modificare un URL per farlo sembrare un sito autentico. Con questa tecnica, gli hacker possono indurvi a visitare un sito web che ritenete affidabile, come la vostra pagina Facebook, dove viene chiesto di cambiare la password, per poi reindirizzarvi a un sito web identico, ma malevolo, per rubare tutte le informazioni che vogliono. Per evitare di cadere in queste truffe, è importante controllare gli URL a cui si accede, assicurandosi che il sito web abbia un certificato di sicurezza SSL. Se il sito dispone di un certificato di sicurezza, nella barra degli indirizzi verrà visualizzata la lettera “s” (https://) e tutte le informazioni riservate, inviate tra due sistemi, sono protette impedendo ai criminali informatici di accedere ai dati trasferiti.


A cura della redazione

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